Conferenza stampa

Al via tre anni di manifestazioni per celebrare e riscrivere la storia della DC

Autore: Redazione

E’ stato presentato oggi dal Comitato nazionale per le celebrazioni dell’80 anniversario della nascita della Democrazia Cristiana (ComitatoDC80) il programma delle iniziative con le quali nell’arco del triennio 2024-26 verrà ricordato il ruolo svolto dalla  Democrazia Cristiana alla guida  dell’Italia per oltre quarant’anni.

L’iniziativa, che ha avuto il riconoscimento della Presidenza del Consiglio, è promossa da esponenti di differenti aree della politica e della cultura riuniti in un comitato diretto da Ortensio Zecchino, presidente, Vincenzo Scotti, Francesco Bonini Rettore dell’università LUMSA, Nicola Antonetti presidente dell’Istituto Sturzo, Paolo Alli, direttore generale della Fondazione De Gasperi e Roberto Pertile. Nel comitato scientifico figurano esponenti di spicco del mondo accademico, dell’editoria, degli studi politici, storici, economici e sociologici (comitatodc80.com/chi-siamo/governance).

Passati oltre trent’anni dalla dissoluzione della DC e superate ormai le polemiche e le strumentalizzazioni di parte, hanno detto gli organizzatori, il ciclo delle manifestazioni vuole contrapporsi a ricostruzioni storiche spesso deformate della politica della Democrazia Cristiana e del ruolo svolto dal Partito, riesaminando le scelte e i comportamenti dei governanti democristiani alla luce di interpretazioni maggiormente obiettive e scientificamente documentate.

Il programma delle iniziative prevede, oltre che un vasto ciclo di convegni e seminari, borse di studio e produzioni audiovisive, la pubblicazione di sei volumi di ricostruzione della storia della Democrazia Cristiana e un’attività di divulgazione rigorosa della storia del Partito attraverso un sito internet dedicato e i principali canali social.

L’inaugurazione del ciclo di eventi avverrà a Roma, nel teatro Quirino, alle ore 17 del 20 giugno con un convegno sul tema “Anima e corpo della Democrazia Cristiana: Storia di un Paese” al quale interverranno lo storico Paolo Mieli, in veste di moderatore, il professor Ortensio Zecchino, che introdurrà i lavori, l’editorialista del Corriere della Sera Ernesto Galli della Loggia, il rettore della LUMSA Francesco Bonini, e gli storici Alberto Melloni, Agostino Giovagnoli e Aldo Schiavonegià direttore dell’Istituto Gramsci.

 

Rassegna stampa

La Discussione
Tg2
Gr1